Multa illegittima: cosa fare per contestarla?

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Pubblicato il 14 nov. 2021 · tempo di lettura 1 minuti

Multa illegittima: cosa fare per contestarla? | Egregio Avvocato

Può avvenire per un errore di rilevamento della targa o derivare da un’errata trascrizione dei dati da parte dell’agente.

In questi casi è necessario chiedere all’Ente che ha emanato la multa “errata” di riesaminarla. Lo strumento più immediato per il cittadino è quello del ricorso in autotutela che va presentato presso il Comando che ha emesso l’atto, chiedendo l’annullamento dello stesso in quanto illegittimo o infondato. 


Il ricorso può essere presentato personalmente dal singolo (senza necessità di un avvocato) presso il comando di Polizia Municipale, Carabinieri o Polizia Stradale che ha emesso la contravvenzione.


Lo strumento del ricorso in autotutela è particolarmente vantaggioso, in quanto consente di ottenere l’annullamento della contravvenzione senza dover affrontare le spese legali di un processo. 


Tuttavia, il silenzio non equivale all’accoglimento del ricorso, quindi se non si riceve risposta non resta che instaurare un giudizio mediante ricorso al Prefetto o al giudice di pace, oppure effettuare il pagamento.



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